Ciao a tutti !
come faceva notare Valerio, ci siamo dimendicati del nostro “25 aprile” passato alla ricerca del “lago di sasso”, con la neve ai piedi e con un cielo e un sole stupendi!
Quando io e Pippo ripensiamo a quella gita,ci ricordiamo con piacere la bella passeggiata e la grande voglia di un piccolo gruppo di amici: roberta, marco paola e valerio, che si lanciano incuranti del freddo e della neve alla ricerca del lago, lasciando me, Pippo, Giulio, Nora Pietro e Lucia a presidiare il rifugio Madonna della Neve. In effetti all’inizio è stato molto difficile aspettarli, vita dura per noi al rifugio: prendere il sole, fare foto ai fiori e alle eventuali marmotte e poi dover prendere una grande decisione : pranziamo o non pranziamo al rifugio, aspettiamo gli altri e non li aspettiamo ?? Dopo aver riflettuto per un tempo lunghissimo (credo 5 minuti) ci siamo decisi che era il caso di sacrificarsi alla causa: cioè cominciare ad assaggiare i piatti del rifugio , non per altro, mica che non fossero stati buoni…poi i nostri amici al rientro come avrebbero fatto?? Quindi via di risotto, stinco, carne alla griglia e polenta con tagliere di formaggi nostrani (questi abbiamo deciso di tenerlo tutto per gli amici…il resto, come dire, rischiava di “raffredarsi”). Qui devo dire che è successa un’altra gag molto gustosa. Riporto il dialogo tra il cameriere e Giulio, così come me lo ricordo:
Giulio: “vorrei una birra, per favore”, Cameriere: “certo, la vuole in bottiglia o lattina?”, Giulio: “Bene, mi dica che birre avete, quali tipi?”,cameriere: ” Cioè??” Giulio: “si, mi scusi, che marche di birre tiene?”, Cameriere: ” ah ok, ho capito, bene: la birra in lattina è 33 cl, quella in bottiglia è 66 cl, quale vuole?”.
Noi tutti abbiamo guardato in modo attonito il cameriere e Giulio, ha prontamente risposto: “mi dia allora una bottiglia di birra”…
Finalmente dopo circa due ore di attesa veder arrivare i nostri! Valerio, Marco, Roberta e Paola, tutti belli abbronzati e soddisfatti della bella passeggiata nella neve… l’unico “neo” è che la povera Paola si era completamente bagnata i piedi perchè i suoi scarponcini erano completamente fradici e bagnati , infatti la prima cosa che ci ha detto è stato : “ciao a tutti, la gita è stata bella, ma qualcuno ha un paio di scarponi del 38-39??” Ma devo dire che sono rimasta un po’ perplessa dalla domanda,ma Pippo no perchè previdente qual’è si era portato gli scarponi nello zaino ed era salito con le scarpe da tennis al rifugio…e quindi “oplà” in men che non si dica la nsotra amica aveva due scarpine nuove, forse un pò abbondanti..
Infine nel rientro alle macchine e cena al campobase con ben 2 kili di pastaasciutta al ragù, affettati e altre leccornie…
Un grande abbraccio a tutti e a presto
Francesca
Ed ecco le foto:


