Lug 21 2008
Monte Sarezza spigolo Nord Ovest
Oggi sono a pezzi ma strafelice. Il ricordo va a ieri, giornata fantastica tanto sole e tanta voglia di arrampicare.
Valerio passa a casa mia alle 7 e arriviamo davanti le funivie per le 9,30.
Saliamo e siamo ad Ostaffa, fa freddo e siamo preoccupati perchè il
tratto iniziale è a nord e noi sappiamo che proprio li tira
un vento forte e freddo.
Un’ora piena per trovare l’attacco della via, salita e
discesa continua su sfasciumi che sembrano impedirci di raggiungere l’attacco della via.
Lo troviamo finalmente anche grazie alle foto che ho preso e
stampato dal sito di dario (il bivacco di dario.it). Fa molto
freddo ci mettiamo il pile e il cappello di lana, ci
prepariamo, 3 foto e valerio parte. L’attacco è la parte più
difficile della via lo sapevamo ma quello che non sapevamo è
che con le mani fredde e a quella quota non si riesce ad
arrampicare. Valerio arriva al terzo rinvio e si blocca completamente, mi
guarda e dice “abbiamo fatto cose molto più difficile del
sarezza ma ho le mani gelate e non riesco a superare questo
punto”….gli dico allora di battere le mani di mettere i
guanti di strofinarle….ci riprova e riprova ma dopo 10 minuti buoni
fermi li comincia a fare molto freddo, gli propongo di
abbandonare!
Mi riguarda e dice “Mai e poi mai” tira il
rinvio e passa con molta fatica e da li in poi va sempre meglio
e arriva in sosta. Tocca a me, parto e appoggio le mani alla
roccia passo il primo rinvio il secondo al terzo non sento
più le mani e rischio di cadere, prendo in mano il rinvio e con fatica passo…..tiro anche il quinto rinvio mi vergogno di me
stesso ma con le mani fredde è troppo difficile.
Arrivo in sosta e ci accorgiamo di aver concatenato i primi 2
tiri (5c - 5b)….meglio, penso “il tratto più duro è superato.”
Non sarà cosi.
Terzo tiro (3b)…parte valerio e sbaglia prende la via di 6a
e poi traversa a dx per ricollegarsi al 3b arriva in sosta e
tocca a me. Parto e dopo un diedro superato in spaccata e con
fatica mi arrabbio con lui,” ma come? c’e’ il 3b e tu vai
sul 6a????”….mi risponde “L’ho fatto per riamanere caldi”.
NO COMMENT.
Quarto tiro (5a) Parte valerio salta uno spit e mette un
friend è una salita molto delicata….finalmente trova uno spit e
si assicura bene. Parto io e subito arrivo in sosta…ci
siamo scaldati bene ora.
Quinto tiro (4a) è un tiro molto lungo di 70 metri e appena
sotto la sosta c’e’ un camino strettissimo. Qaundo arrivo li
mi tocca togliermi lo zaino e mettermelo attaccato con un
rinvio all’imbrago cosi che penzola giù. Passo lo
strettissimo camino e arrivo in sosta.
Sesto settimo e ottavo tiro (max 4c) sul grandiso spigolo Nord
ovest….bello davvero bello e con il sole finalmente.
Finita ci mettiamo gli scarponi e partiamo in conserva che in
10 minuti ci porta alla croce di vetta. Foto e giù per
ripidissimo e difficile sentiero.
Scendiamo troppo e ci tocca risalire a piedi fino alla
funivia….valerio recupera gli zaini abbandonati sotto la
parete sud del sarezza.