Ago 24 2008
Grignetta al Cinquantenario e Marimonti
Paola ed Io abbiamo trascorso delle bellissime vacanze in America visitando i parchi del West. E’ stata una meravigliosa esperienza conoscere e potersi immergere in alcune delle più belle espressioni della natura come il Grand Canyon, Monument Valley o il Brice Canyon.
Sono state delle vacanze molto belle anche se purtroppo non c’è stato il tempo di poter “vivere” da vicino la natura con delle escursioni, Trekking o arrampicate nel cuore dei parchi. E’ così che, arrivati a casa non ho resistito alla tentazione di una bella escursione in Grignetta seguita da una via alpinistica classica sulle nostre montagne.
Fortunatamente non sono il solo ad essere rientrato al lavoro ed il venerdì sera riesco ad trovare una bella compagnia pronta ed entusiasta per l’uscita domenicale: Paola ed Io, Roberto, Fiore, Sante e Manuel !
Il ritrovo è al parcheggio al Pian dei Resinelli dove prima delle 8.00 siamo tutti pronti per la salita. Purtroppo Paola non è al massimo delle sue energie a causa di un fastidioso mal di stomaco. Dopo una camomilla calda andrà meglio.
Saliamo dal piacevole sentiero delle Foppe che in circa un’ora e mezzo ci porta al rifugio Rosalba. Io, Roberto e Manuel camminiamo assieme al gruppo per il primo tratto del sentiero per poi proseguire con un passo più deciso verso la vetta e l’attacco della via alpinistica.
Con i due compagni di cordata arrivo al torrione del cinquantenario dove inizieremo da li a poco la Normale. La giornata è strepitosa ! Ho visto pochissime volte il cielo delle valli vicine a Lecco così terso, limpido e con una visuale che si estende per centinaia di chilometri. Sostiamo un attimo prima di avvicinarci al canalone e guardando all’orizzonte, distinguiamo nettamente il Rosa ed il Gran Paradiso. Ho quasi avuto la sensazione di essere in montagna direttamente in Val d’Aosta !
Fortunatamente siamo i primi arrampicatori della giornata: ci imbraghiamo, prepariamo le corde ed iniziamo l’ascesa verso il torrione del cinquantenario caratterizzato dalla presenza di una campanella alla sua sommità. La salita non è particolarmente impegnativa ed in meno di un ora arriviamo in vetta. Ho voluto impostare questa ascesa affinché potesse essere più possibile didattica dal punto di vista alpinistico: sono salito con calma, cercando di attrezzare la via anche dove non necessario, utilizzando cordini, clessidre e frends.
Raggiunta la vetta del cinquantenario, suoniamo la famosa campanella utilizzando un moschettone (qualcuno ha rubato il batacchio ?). Con una doppia ci caliamo alla base della forcella. Riprendiamo quindi la via della salita allo Spigolo Marimonti. Nel tiro chiave di IV+ ovviamente utilizzo tutti i fittoni presenti, più 3 generosi e rassicuranti friend ! Gli ultimi tre tiri, forse perché sono un po’ esposti non sono stati proprio così banali.
Con molta calma raggiungiamo la vetta dove finalmente possiamo apprezzare un panorama ed il paesaggio che normalmente sono nascosti dalla foschia della pianura padana. La visuale a 360° dei laghi di fronte a noi, le montagne della val d’Aosta a ovest e uno spiraglio delle dolomiti a Est, sono mozzafiato. Da buoni alpinisti, fieri della vetta raggiunta, ci scambiamo una vigorosa stretta di mano.
Più tardi raggiungiamo Paola, Fiore e Sante che al rifugio Rosalba ci aspettano. Ci racconteranno di aver visto molto chiaramente la nostra ascensione dal terrazzo del rifugio facendo il tifo per noi !
Infine, dopo una polenta energetica ci avviamo per il sentiero del ritorno.
Grazie a tutti per la bellissima giornata !