Ago 08 2008
Soffice Breithorn
Ci riproviamo. Dopo un avvicinamento poco convinto e abbandonato (mea culpa) qualche settimana fa, la meta è ancora il Breithorn Occidentale, dolce 4mila tra splendide vette, in compagnia di Pietro, Pippo, Francesca e Nicola. Una camminata da Plain Maison ci porta al rifugio Teodulo: quota 3.327 metri, 838 metri sotto. Il rifugio è gremito da una folla che riempie i vuoti di un luogo non particolarmente accogliente, ma con un’enorme vetrata con vista mozzafiato sul Cervino. Una vista che si oscura durante la cena. NEVICA. Una neve improvvisa e fitta copre in poco tempo l’intero paesaggio, fa sfumare il Breithorn in lontananza e raffredda il nostro umore. Solo Pietro, forte della sua fede nel meteo svizzero, mantiene l’ottimismo e, anzi, ne approfitta per spostare la sveglia di un’ora.
Inutile. La notte è faticosa e precediamo la sveglia. E’ l’alba e il sole illumina un manto di soffice neve. Aveva ragione il meteo svizzero. Pippo non si sente in forma e preferisce rinunciare. Pietro, Francesca, Nicola e io partiamo. Con noi decine di cordate. Ci sentiamo bene e ne superiamo diverse, sotto un sole che diventa sempre più accecante sul bianco intorno. Non so come, ma il tempo che ci separa alla vetta vola. Anche Pietro, davanti a me, vola. Io arranco, ma non demordo.
Quota 4.165 di un 27 luglio. Un orizzonte di soli monti. Sono felice. E felici sfuggiamo alla nebbia che ci rincorre in discesa.
Barbara
2 Commenti a “Soffice Breithorn”
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Ciao Barbara, ciao a tutti
in effetti hai reso benissimo l’idea della traversata, siamo stati molto felici di conoscerti…sorry dovevo scriverlo io il pezzo, ma tu sei decisamente più brava,
un bacione e a presto
franci
Bravi….davvero bravi…..i breithorn sono sempre belli……peccato per i costi eccessivi di funivia e rifugio….
ciao a settembre.