Ott 25 2008
Diretta al Banano - Machaby
Il sole e il caldo di un bellissimo sabato di Ottobre ci hanno accompagnato nella scalata della via “Diretta al Banano” sul paretone di Machaby.
Con il mio ormai inseparabile socio Marco partiamo alla volta della val D’Aosta, destinazione Arnad. Partiamo alle 7.30 da Lainate e alle 9.00 siamo già in prossimità del paese che precede il paretone. Poco prima di arrivare al parcheggio, osserviamo la montagna che ancora in ombra sembra addormentata e inospitale al nostro arrivo. Pensiamo che sia ancora troppo presto e che rischiamo di trovare la roccia fredda. Avvicinandoci alla piazzola di sosta notiamo tuttavia che altre cinque auto sono già sul posto e ben 5 cordate si stanno preparando indossando imbrago, rinvii e caschetto.
Io e Marco, ci diamo una mossa nei preparativi ed iniziamo con il resto del gruppo la salita e l’avvicinamento alle vie alte. Fortunatamente siamo i primi a scegliere e giungere all’attacco delle via del Banano ! Mentre indossiamo le scarpette dietro di noi arrivano altre 4 cordate !
Inizio a scalare il primo tiro: mi muovo come un elefante e ho la concentrazione di un tasso ! Salgo la placca e supero il primo passaggino di 5c con molta fatica e zero concentrazione. La seconda parte del tiro va meglio e arrivo in sosta sotto gli occhi compassionevoli delle cordate sottostanti.
Anche Marco è un po’ freddo e poco concentrato e “ravana” affaticato sul passaggino. Arrivato in sosta, non si fa prendere dalla sfiducia ed attacca da primo, il secondo tiro. La seconda lunghezza viene eseguita da Marco con un ottima tecnica e controllo ! Sul terzo tiro si prosegue sempre meglio: forse non abbiamo dimenticato del tutto le basi d’arrampicata ![]()
Il quarto tiro è un capolavoro della natura: un bell’attacco su placca verticale che prosegue in un diedro tecnico. Sono stati i 30 metri di arrampicata più divertenti della giornata… peccato che arrivato in sosta mi accorgo di aver sbagliato la via: mi trovo alla catena di sx anziché quella di destra.
Riprendo quindi la salita affrontando un bello strapiombo fuori programma + 10 metri di traverso delicato per riprendere la “diretta del banano”. Anche questa variante ha aggiunto un po’ di pepe alla gita.
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Il quinto tiro prosegue quindi senza troppe difficoltà ma con grande divertimento nella tecnica di salita.
6L: riprendo la salita senza guardare la relazione e di nuovo rischio di sbagliare via.
Urlo a Marco dove devo andare e fortunatamente ricevo utili indicazioni tipo “Tom Tom” dalla cordata sottostante: “al prossimo tetto, seconda uscita sulla sx”.
La settima lunghezza di 4b proprio non l’ho capita: salgo tre metri, trovo il primo fittone e poi davanti a me solo placca lisca. Proseguo il traverso sulla placca verso dx fino al tetto per circa 15 metri senza trovare l’ombra di un fittone ! Ma ha senso ???
Non mi faccio prendere dallo sconforto e arrivo alla catena.
Visto che ho ancora tutto il materiale con me, allungo con un cordino la sosta e concateno la 8L.
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Gli ultimi due tiri, li affronta Marco da capocordata con una tecnica ed un passo decisamente più sicuri dei precedenti. Anche questa volta Marco conquista la vetta !
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Valutazione finale: bellissima via perché varia nella tecniche: placca, diedri, strapiombini e traversi.
Divertente e di compagnia: durante il percorso abbiamo trovato diverse cordate con le quali abbiamo fatto “salotto” in sosta.
Decisamente discontinua delle protezioni: buone nei tiri difficili, scarsa nei tiri fino al 4c.
Saluti infine a Carlo ed Aberto, vicini di cordata che hanno conquistato con noi la vetta del paretone.