Nov 16 2008
Placche di Oriana
Bellissima giornata alle Placche di Oriana in Val D’Aosta !
Il ritrovo è fissato per le ore 8, alla rotonda vicino all’ingresso autostradale di Cinisello. All’appuntamento trovo Graziano ed un suo amico e compagno di cordata Marco. Completano il gruppo Richy, Andrea e Martino che hanno appena completato il corso di Alpinismo con la Scuola Alto Lario.
Già alle 8 del mattino, la giornata si presenta limpida e generosa, quindi non perdiamo tempo e ci avviamo alla volta di Courtil in Val d’Aosta con destinazione finale Placche di Oriana. Graziano , incuriosito da una nuova via recentemente aperta alle placche, propone al gruppo la scalata dello spigolo “Hindu Kush” (6a)
Arriviamo a destinazione prima delle 9.30 e dopo un buon caffè saliamo verso Courtil, lasciamo l’auto al paesino e proseguiamo la salita a piedi tagliando per un sentiero che parte dal centro del paese. Arrivati a Plan Flo, lasciamo la strada per un breve sentiero che in pochi minuti ci porta all’attacco delle vie alle placche di destra.
La giornata stupenda e mite di novembre ha invogliato tanti climber che come noi si sono lasciati attrarre da Hindu Kush. Risultato: tre cordate in attesa di scalare lo spigolo.
Ci guardiamo e senza quasi proferire parola scegliamo un’altra via sulla sinistra. Siamo comunque sicuri che al termine della prima scalata, riusciremo a salire anche l’ambito spigolo.
In pochi istanti decidiamo le cordate: Graziano & Richy, Marco & Andrea, io e Martino. Le prime due cordate guidate da Graziano ed Andrea, sicuri della loro esperienza alpinistica, scelgono la via “Il satellite”, una bella via di 6a+. Per il sottoscritto, che è “meno sicuro” della sua esperienza alpinistica, la scelta è tra due vie di 6a (6a+ in un altro film !!!). Optiamo per “Pioggia di Lacrime”.
Iniziamo a scalare, io e Martino siamo a pochi metri a destra rispetto alle altre cordate. Riusciamo in questo modo a scambiarci pareri, incoraggiamenti e i “mugugni” delle fatiche delle nostre vie.
Al termine del primo tiro, Graziano definisce la sua via “una legnata” pazzesca. In effetti guardandola sembra che sia salito su un muro liscio.
La “legnata” arriva anche a me e Martino invece al secondo e terzo tiro. Soprattutto la terza lunghezza la definirei uno “specchio inclinato” . Confrontandolo con l’equivalente 6a dell’angelone o di Machaby, non ci sono paragoni, per me è indiscutibilmente più difficile… ma in qualche modo riusciamo a venirne a capo.
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Ad un certo punto Graziano chiede un consiglio a Marco ed Andrea sotto di lui per capire la direzione della via. Realizzano in quel momento che in realtà hanno approcciato la via “Legati per Sembre” di 6b !! … e la legnata continua !!
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Io e Martino dopo aver affrontato uno strapiombino finale, :-( arriviamo affaticati in vetta.
Sia la nostra cordata che quella di Graziano e Marco impiegano ben 3 ore per salire i 6 tiri ! .. Mah, ci consoliamo convincendoci chela ragione è che entrambe le vie non scendevano mai sotto il 5b… sempre continue e sostenute.
Saliamo una collina e ci troviamo di fronte alla catena montuosa dove spiccano il Cervino ed il Castore. Vista meravigliosa e generosa !
Aspettiamo le altre cordate e scendiamo assieme dal sentiero a nord delle placche. In 10 minuti siamo di nuovo alla base della placca.
Dopo un panino e un rigenerante Te, siamo pronti ad affrontare lo spigolo ora finalmente libero !
Iniziamo io e Martino che, a tiri alterni affrontiamo la salita. L’arrampicata è completamente diversa dalla salita precedente. Un misto di spigoli, diedri e leggeri strapiombini rende varia e molto interessante l’ascensione. Il livello tecnico di tutta la via è in questo caso, a parere di tutti, significativamente più semplice delle precedenti salite al mattino.
Infatti, in un ora e ½ saliamo le sei lunghezze che ci dividono dalla vetta.
Questa volta, arrivando tutti allo stessa catena di vetta, condivido l’idea di una bella foto di gruppo davanti al Cervino:
Scendiamo con calma, ritroviamo gli zaini e ci ristoriamo abbondantemente. Martino ci lascia stupefatti: il suo pasto consiste in grissini avvolti con prosciutto cotto ed Estatè !!
… litri di Estatè !!! ![]()
Verso le 16.00, con passo tranquillo scendiamo al paese, riprendiamo le auto e ci avviamo verso casa.
Purtroppo ci aspetteranno una serie di code in autostrada e successivamente a Milano… ma questo sicuramente non ha nulla a che fare con le bellissime scalate di Domenica.
Unico rammarico: mi spiace per il mio socio di sempre Marco, impegnato al lavoro, con il quale avrei condiviso il piacere delle due vie … ma ci rifaremo presto !!!
Arrivederci a tutti,
Valerio