Nov 10 2008

Domenica uggiosa in grignetta.

Pubblicato da Marco alle 14:58 in Alpinismo

Passo a prendere Valerio e ci dirigiamo in quel di lecco, valsassina ovviamente. Il ritrovo è all’EDICOLA (boh!). Arrivano puntuali Manuel, Graziano e con lui 2 amici.
Breve briefing e vabbè si va in Grignetta anche se il tempo è nuvoloso.
Arrivati all’attacco dei torrioni magnaghi la perplessità aumente a dismisura, ci prepariamo e inizia una leggera nevicata. Tristezza.
Ne approfittiamo di Graziano e della sua cortesia e facciamo un ripasso delle manovre e delle varie tipologie di soste.
Finita la spiegazione come per incanto appare uno squarcio di sole e iniziamo ad arrampicare sulla normale del secondo torrione.
Sono contento perchè l’ho tirata io (la mia prima via da capocordata in grignetta), proseguiamo sulla variante Polvara con integrazione di variante noè, si perchè c’era troppo traffico allora ci siamo spostati a destra.
Ci portiamo sotto la bartesaghi per avere la rivincita ma niente, neache questa volta, troppo bagnata.
Con rammarico ci portiamo sulla norma del torrione settentrionale e tiro ancora io da primo.
L1 - Attacco diretto facile di IV- ma con  spit abbastanza ravvicinati faccio un pò fatica ma ne esco grazie anche alle varie clessidre che si trovano sul tiro.
L2 - Per facili passaggi di III fino alla sosta niente spit solo clessidre.
L3 - Molto facile tiro di III, troppo per Valerio che dicide nuovamente di crearsi una nuova variante, ancora la variante Noè, parte traversando a destra superando un paio di strapiombi che mi ricordano molto quelli della Bartesaghi (V-).

Foto di vetta, panino e a casa felici ugualmente.

dscn1457.JPG

3 Commenti a “Domenica uggiosa in grignetta.”

  1. Valerio il 11 Nov 2008 alle 00:19

    Durante l’avvicinamento e quando siamo arrivati all’attacco della via ero un po perplesso e preoccupato per il freddo. Purtroppo in passato la grignetta, in una giornata molto simile a quella di ieri, mi ha segnato emotivamente !

    Ricordo che subito dopo il corso di alpinismo del 2005, con Giulio e Vera andammo in grignetta in una giornata di ottobre molto fredda e umida. Quel giorno eravamo io, Filippo, Giulio, Vera e altri due ragazzi con l’intento di scalare lo Spigolo Vallepiana. Inoltre fino all’ultimo avevamo stabilito che avrei scalato da primo. Fortunatamente due ragazzi decisero di non salire e formammo due cordate condotte da Vera e Giulio. Ricordo che sul tiro chiave ad un certo punto mi trovai con le mani gelate e le dita senza alcuna sensibilità. Inoltre la tensione mi aveva portato ad arrampicare molto male stancando fino allo sfinimento gli avambracci. In quell’istante, sfinito ed infreddolito, le braccia non mi ressero più e fui costretto a lasciami sedere sulla corda. Mi sono quindi chiesto cosa sarebbe successo se fossi stato primo di cordata ???

    Da quel giorno mi sono sempre ripetuto che avrei scalato una via “alpinistica” solo con il sole o con una temperatura accettabile !

    Tutto sommato l’esperienza di sabato mi è stata utile per riconsiderarmi in una situazione dove alcuni anni prima ho ricevuto una bella umiliazione ed un discreto spavento…
    Ma anche queste esperienze sono importanti per conoscere se stessi, le proprie capacità e paure.

    Anche se la giornata è stata fredda e umida, ci siamo fatti una bella arrampicata e mi sono divertito molto.
    Complimenti a Marco perchè ieri ha scalato da capo cordata la sua prima via in Grignetta con tecnica e sicurezza !
    Complimenti infine agli amici di Graziano del corso di alpinismo di quest’anno, che nonostante siano agli inizi si sono fatti una gran bella via di IV+

    buona settimana e grazie ancora a tutti per la compagnia !

    Valerio

  2. elena-jaelle il 11 Nov 2008 alle 10:20

    bravissimi! e per la tenacia (sarei tornata indietro) e per la via… valerio, hai ragione…dagli sbagli si impara! e si riconsiderano tante cose!;

  3. Marco il 11 Nov 2008 alle 10:57

    Ciao valerio e elena grazie per i complimenti ma la via ce ho tirato io era prorpio facilotta.
    Ma si comincia sempre dal basso dai.
    In effetti ha fatto parecchio freddo e ogni tanto mi fermavi per alitare contro le mani fredde.
    Tutta esperienza.
    ciaooooooooooooo

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