Dic 31 2008
Invernale al Corno Bianco
Semplice escursione invernale in solitaria al Corno Bianco per salutare il 2008.
Il corno Bianco si trova in Val di Fiemme nel comune di Varena al passo degli Oclini.
Dic 31 2008
Semplice escursione invernale in solitaria al Corno Bianco per salutare il 2008.
Il corno Bianco si trova in Val di Fiemme nel comune di Varena al passo degli Oclini.
Dic 22 2008
Via abbastanza lunga di 12 tiri tiro chiave 5c obb.
Valerio ed io ci presentiamo alle 10 circa all’attacco della via non prima senza essere passati tra gli sguardi perplessi degli sciatori che ci vedevano andare chissa dove con la corda.
In effetti eravamo presenti solo noi in tutta la palestra di roccia dell’Angelone.
L1 - Parto io 4c ci accorgiamo subito di non essere in forma ieri abbiamo fatto la gara di Natale in palestra, ha lasciato il segno.
L2 - Proseguire dalla sosta sull’albero a sx difficile all’inizio mi sembrava più un 6a che un 5a, faticosamente arriaviamo in sosta lungo il diedro di sx.
L3 L4 - Concateniamo due tiri in uno per fare prima, si prosegue verso sx le protezioni sono scarse e valerio integra con un paio di friends fino alla sosta dopodichè si prosegue dritti fino alla sosta di L4 (4b - 4a).
L5 L6 - Valerio concatena ancora 2 tiri in 1 il primo tratto è di 4a facile poi si traversa a dx fino alla sosta dove parte il tiro chiave.
L7 - Tiro chiave della via di 5c. Partenza atletica con strapiombo (se questo è 5c?) usciti dallo strapiobo ci si dirige dritti per una spaccatura fessura che non lascia tragua. Tiro difficile.
La tentazione di tirare il fittone all’inizio del tiro era forte ma l’abbiamo fatta pulita con soddisfazione reciproca.
L8 - Con fatica ripartiamo a sx con traverso delicato (5a) che costringe ad abbassarsi e poi a risalire una specie di diedro aperto, da cui si esce a sx ove si trova fittone. Passaggio un po’ sprotetto. Ancora a sinistra (protezione su clessidra) poi a sx di due alberi. Dritti su uno sperone con una placca fessurata. Sosta alla base di uno sperone verticale su due fittoni.
L9 - A sx dello sperone per prato e rocce che vanno tastate prima di tirarle. Proseguire poi a dx su una placca liscia e faticosa fino ad uscire su una cresta, con qualche sasso mobile, che si risale fino al suo termine. Poi a dx per blocchi accatastati fino alla sosta sotto la patata.
L10 L11 - Si prosegue lungo un traveso banale a dx poi dritti fino alla sosta.
L12 - Per facili e banali rocce fino alla vetta.
Per i più spavaldi si può evitare il traverso e proseguire dritti per un breve ma intenso tiro di 6b+ spittato ascellare.
Dalla vetta indossiamo le ghettee scendiamo su infido e innevato terreno poi ci facciamo una birra e torniamo a casa dove io muoio sul letto e risorgo la mattina a mezzogiorno.
Ciao alla prossima.
Dic 21 2008
Pietro e Lucia, i custodi del campo base, propongono a tutti gli amici un sabato in compagnia: ciaspolata ai piani di Bobbio e serata “mangereccia” e “godereccia” per meglio scambiarci gli auguri di Natale !
Il ritrovo, come da consuetudine, è al Bar Balisio. Dopo un buon caffè e appassionati saluti, ci dirigiamo ai piani di Bobbio.
All’appuntamento sono presenti: Pietro, Lucia, Valerio, Paola, Marco, Manuel, Antonio, Elisabetta, Roberta, Giulio e Stefano.
Marco e Manuel sono indecisi se andare a scalare allo zucco dell’angelone, ma alla fine scelgono la ciaspolata in compagnia. Saliamo tutti assieme con la funivia ai Piani di Bobbio, noleggiamo le ciaspole e partiamo per una tranquilla camminata. Superiamo il rifugio Lecco e ci dirigiamo verso l’anfiteatro dello Zucco di Pesciola.
Pietro, dal passo svelto e deciso, procede davanti a noi sale lungo il canalone di sinistra. Io, Paola, Marco e Manuel, dopo un banale tentativo di seguire l’Alpinista, desistiamo e decidiamo di ritornare al rifugio Lecco.
Più tardi, al rifugio ci ritroviamo nuovamente con la compagnia al completo, per un buon piatto di polenta, salsiccia e gustosi formaggi.
Il pomeriggio prosegue all’insegna del relax. Dopo qualche buon bicchiere di vino, qualche foto e molte chiacchiere, riprendiamo la strada del ritorno.
Paola, durante tutta la mattinata, elogia Pietro per i suoi fantastici Pizzoccheri chiedendogli come regalo di Natale, l’ambito piatto per la sera. Pietro, dopo tanto insistere cede alla proposta e promette Pizzoccheri per cena !!!
Nel pomeriggio, ritornati in valle, ci organizziamo per la spesa e per la suddivisione dei compiti in cucina. Pietro aiutato dalla moglie e da Roberta prepara i pizzoccheri, Paola prepara una crostata alle fragole.
La serata prosegue guardando foto, film di alpinismo, gustando Pizzoccheri, formaggi e salumi della Valtellina. Un ottimo banchetto per salutarci e augurarci buon Natale e Buon Anno !
Saluti a tutti e un grazie di cuore per la bellissima giornata.
Dic 08 2008
Da casa mia c’e’ una bella visuale, ci avviamo verso la Val Sassina.
L’idea era quella di fare l’Anabasi all’angelone ma per colpa di un contrattempo emh, diciamo che ho avuto un pò di mal di stomaco. Decidiamo quindi di scalare vie più corte al settore Bastionata.
Diamo uno sguardo ad un 7a e lasciamo perdere.
Iniziamo quindi con qualcosa di facile: Brodo di Coniglio (5a)
Seconda via, un pochino più difficile: Border Line (5b)
Completiamo la giornata con: Moccellin Blues (6a)