Dic 22 2008
Zucco dell’Angelone - Via Anabasi
Via abbastanza lunga di 12 tiri tiro chiave 5c obb.
Valerio ed io ci presentiamo alle 10 circa all’attacco della via non prima senza essere passati tra gli sguardi perplessi degli sciatori che ci vedevano andare chissa dove con la corda.
In effetti eravamo presenti solo noi in tutta la palestra di roccia dell’Angelone.
L1 - Parto io 4c ci accorgiamo subito di non essere in forma ieri abbiamo fatto la gara di Natale in palestra, ha lasciato il segno.
L2 - Proseguire dalla sosta sull’albero a sx difficile all’inizio mi sembrava più un 6a che un 5a, faticosamente arriaviamo in sosta lungo il diedro di sx.
L3 L4 - Concateniamo due tiri in uno per fare prima, si prosegue verso sx le protezioni sono scarse e valerio integra con un paio di friends fino alla sosta dopodichè si prosegue dritti fino alla sosta di L4 (4b - 4a).
L5 L6 - Valerio concatena ancora 2 tiri in 1 il primo tratto è di 4a facile poi si traversa a dx fino alla sosta dove parte il tiro chiave.
L7 - Tiro chiave della via di 5c. Partenza atletica con strapiombo (se questo è 5c?) usciti dallo strapiobo ci si dirige dritti per una spaccatura fessura che non lascia tragua. Tiro difficile.
La tentazione di tirare il fittone all’inizio del tiro era forte ma l’abbiamo fatta pulita con soddisfazione reciproca.
L8 - Con fatica ripartiamo a sx con traverso delicato (5a) che costringe ad abbassarsi e poi a risalire una specie di diedro aperto, da cui si esce a sx ove si trova fittone. Passaggio un po’ sprotetto. Ancora a sinistra (protezione su clessidra) poi a sx di due alberi. Dritti su uno sperone con una placca fessurata. Sosta alla base di uno sperone verticale su due fittoni.
L9 - A sx dello sperone per prato e rocce che vanno tastate prima di tirarle. Proseguire poi a dx su una placca liscia e faticosa fino ad uscire su una cresta, con qualche sasso mobile, che si risale fino al suo termine. Poi a dx per blocchi accatastati fino alla sosta sotto la patata.
L10 L11 - Si prosegue lungo un traveso banale a dx poi dritti fino alla sosta.
L12 - Per facili e banali rocce fino alla vetta.
Per i più spavaldi si può evitare il traverso e proseguire dritti per un breve ma intenso tiro di 6b+ spittato ascellare.
Dalla vetta indossiamo le ghettee scendiamo su infido e innevato terreno poi ci facciamo una birra e torniamo a casa dove io muoio sul letto e risorgo la mattina a mezzogiorno.
Ciao alla prossima.