Feb 16 2009
Corma di machaby – via bucce d’arancia
Valerio ed io partiamo da Lainate alle 8 e arriviamo al parcheggio per le 9,30. Non c’e’ nessuno e appena apriamo le portiere della macchina capiamo il perché.
Il termometro segna 1 grado, fa un freddo boia.
Rimaniamo in silenzio poi decidiamo di fare con calma la preparazione e l’avvicinamento visto che il sole piano piano sta arrivando.
Durante la salita scivoliamo alla Fantozzi un paio di volte su lastre di ghiaccio, apparte questi inconvenienti arriviamo incolumi all’attacco della via.
Insieme alla diretta al banano la via bucce d’arancia è una delle più facili del paretone. Alla fine saremo stravolti e veramente stanchi forse perché è tanto che non facciamo una via, comunque è di certo una via che da soddisfazione perché non è solo aderenza, la tecnica varia su placca, fessure e microtac da tenere con forza.
L1 - Parte Valerio il tiro è difficile soprattutto perché è il primo. Bisogna procedere dritti seguendo gli spit, prima superare un piccolo strapiombo poi tutta placca subito tecnica per
L2 – Tiro difficile soprattutto perché lungo la sx della fessura da seguire c’e’ una colata d’acqua che ci costringe stare a dx degli spit su una placca delicata.
L3 – Dalla sosta andare a dx senza alzarsi e traversare fino ad incontrare lo spit che sale (sarebbe stato meglio metterlo un po’ più in basso. La chiodatura non è lunga considerato che non è falesia.
L4 – Tiro facile di raccordo, andare a dx poi salire fino alla sosta.
L5 - Dalla sosta partono due vie. “Bucce d’Arancia” sale sulla destra e Tike saab sulla sinistra. Qui sorgono dubbi perché le vie del paretone sono tante e si incrociano di continuo. Comunque saliamo dritti seguendo gli spit. Tiro delicato da non sottovalutare.
L8 – Tiro difficile anche questo. Partire su placca liscia con piccole tacchette da tenere senza mollare. Valerio concatena anche L9 e L10 gli grido che è finita la corda da
felici e contenti con le mani spaccate
dal freddo e dalla roccia.
Ora ci aspetta il giro della montagna per tornare al parcheggio. Di corde doppie non ne vogliamo nemmeno parlare. In un’ora siamo alla macchina, poi a casa alle 18.
3 Commenti a “Corma di machaby – via bucce d’arancia”
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COMPLIMENTI!!! Spettacolare!
Il prox week-end voglio riprendere anch’io a fare qualcosa… Ci aggiorniamo!
Manuel
ok manuel al prossimo week end allora.
Magari con Pietro.
Ciao
Innanzitutto, complimenti Marco per l’ottima descrizione della giornata: leggendo il blog mi sembra davvero di ripercorre tutte e 10 le lunghezze.
Oggi scorrendo la relazione, cercando lo schema della via e guardando le foto su internet di altre cordate su Bucce d’arancia, ho raggiunto la consapevolezza che … abbiamo SBAGLIATO via a metà della salita !!
I primi 4 tiri sono stati di Bucce d’arancia (traccia di colore blu fino ai cespugli) e successivamente abbiamo preso Tike saab (traccia marrone fino allo stemma bianco).
Lo schema delle due vie (blu e marrore) è qui: http://www.guidealpinearnad.com/index.php?Itemid=73&id=16&option=com_content&task=view
Mi ricordo lo stemma bianco perchè ad un certo momento ci sono arrivato proprio da sotto.
Comunque è stata una via molto bella e varia. Sicuramente è una tra quelle più impegnative che ho mai scalato. Non tanto per la difficoltà dei singoli passaggi, ma per la continuità e lunghezza dei tiri (spesso quando il tiro è di 5° è un quinto dall’inizio alla fine dei 35 metri).
La giornata, è stata complessivamente calda e piacevole nonostante il leggero vento che ogni tanto soffiava raffreddandoci le mani.
Concludo ri-battezzando la nostra salita “Bucce di Tike Saab” !!