Feb
24
2009
Come al solito Valerio ed io partiamo da Lainate alle 8: 30. Arriviamo a Lecco dove incontriamo Manuel con il quale ci dirigiamo sotto il paretone dell’ Antimedale.
Il parcheggio è bello pieno, è domenica, partiamo con calma con l’idea di fare la via degli istruttori, ma arrivati, dopo 30 minuti di avvicinamento, in loco davanti a noi con rammarico ci sono 5 cordate. Sembra di essere dal macellaio con i numerini.Vedendo la catastrofica lentezza delle cordate davanti a noi ci spostiamo a sinistra dove le difficoltà salgono, infatti, la via frecce perdute non prevede né tagliandini né numerini da prendere. Non c’e’ nessuno. L1- Parte Valerio, il tiro è subito impegnativo soprattutto per il fatto che non abbiamo nessun tipo di relazione, è il primo, siamo freddi e per allenarci ci carichiamo lo zainetto con tutto quello che abbiamo (me ne pentirò). La partenza è atletica e verticale, superate le difficoltà iniziali incontriamo una placca bella liscia che ci porta dritti dentro ad un diedro faticoso che finisce con un non tanto simpatico strapiombo da superare. Alla fine del tiro rimanere nel diedro e uscire faticosamente fino in sosta. Tiro di 40 metri 6a. Chiodi e spit in loco.
L2 – Facile tiro di quarto grado, unica difficoltà l’aggiramento di un piccolo tetto a dx. 30 metri 4b. Spit.
L3 – Difficile tiro alzarsi in punta di piedi su di uno spuntone in basso a dx
in qualche modo arrivare allo spit (posizionato troppo in alto per me), continuare dritti per una placca con lame abbastanza impegnativa ma fattibile, traversare a dx e arrivare in sosta. 25 metri 5c. Spit.
L4 – Valerio sbaglia forte e prende la variante Zanetti (l’avesse mai fatto!!!), seguire gli spit dritti leggermente a sx inizia una placca violenta e liscia, con tantissima fatica e tirando i rinvii arrivo sotto la sosta,
uscita delicatissima di concentrazione e difficoltosa. 25 metri. 6a+. Spit. Il 6a+ ci sta perché questo tiro è più difficile del primo. Stravolti e allucinati arriviamo alle catene
per scendere dal sentiero. Arrivati alla base della via
diamo uno sguardo a quello che abbiamo appena fatto
e decidiamo di andare in falesia a fare un paio di tirelli dove ci alleniamo sul quarto grado senza usare gli spit ma integrando con nut e friend con cordini. Ciao alla prossima.
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Eccoci, finalmente dopo tre giorni di lavoro e trasferta a Ginevra riesco a scrivere anche il mio commento.
Meno male che il buon Marco puntualmente ricorda sul blog la nostra uscita e scrive le memorie degli “aspiranti alpinisti”.
Anche la scorsa domenica in compagnia di Marco e Manuel mi sono divertito molto. Siamo stati costretti ad un cambio di programma all’ultimo minuto, ma penso che anche la via Fracce Perdute sia stata particolamente gratificante … anche se un po’ pepata !!
Penso che presto ritorneremo in Antimedale a completare il nostro “album delle figurine”. Le prossime scalate saranno “Via Chiappa” e “Via degli Istruttori”
.. e la prossima volta desidero affrontare personalmente anche il tiro chiave della Via degli istruttori
Per chi volesse come noi avventurarsi in Antimedale, suggerisco, se possibile di andare di Sabato !