Mar 02 2009
Compleanno all’Angelone
Era già fissato nel calendario da giorni… Sabato 28 si arrampica!
Giunti al Venerdì un’occhiata alle mail mi aggiorna sulla situazione: Marco c’è, Pietro propone l’Angelone, Valerio ci avvisa che quel Sabato andrà a vedere i carri di Carnevale, ma è prodigo di consigli per me e Marco su come approfittarne per allenarci un po a fare da primi su qualche monotiro/vietta… Alle 9.30 siamo tutti al bar Balisio: caffè, stretta di mano agli amici che non si vedono da qualche settimana, consueto scambio di opinioni su dove andare… L’idea viene presto partorita da un carico Pietro che pronuncia quel simpatico nome, e dopo un po (macchina fino a Barzio, navetta stra-piena fino al parcheggio della cabinovia presa d’assalto dagli sciatori) ci ritroviamo tutti alla Placca del Pistolino.
Il primo “pistolino” che parte sono io: mi scaldo su un bel monotiro tranquillo, salvo un passaggino di 5° e un tratto da fare in aderenza: salgo, do l’ok a Marco e prima di scendere vedo Pietro già all’attacco dell’altro tiro… Prendo il gri-gri da Marco che parte carico: gli confesso che “sembrava + facile da giù”… Poi passiamo ad una vietta di 2 tiri su cui prima ci cimentiamo solo sul primo: lo proviamo semplificandolo grazie ad una fessura, lo riproviamo rinunciando a quel bell’appiglio e proseguendo in aderenza. Poi ci invertiamo con Pietro e proviamo il tiro da lui appena fatto: una deliziosa progressione che offre 2 varianti a seconda se si sta leggermente a destra o a sinistra degli spit. Oso la parte di sinistra, che insiste più su un bel pezzo di pura aderenza dove una lametta si rivela un provvidenziale aiuto: qui provo ad integrare con qualche friend, giusto per allenamento visto che comunque è spittato abbastanza bene. Il tiro lo fa anche Marco e concorda in pieno le mie sensazioni e la mia soddisfazione dopo.
Intanto il gruppo si è allargato, oltre a Pietro ed Alberto si aggiunge fra noi la Nora che ci confessa di essere reduce da un lungo periodo di lotananza da pareti e falesie… Non si direbbe a vederla di nuovo in azione mentre faccio sicura a Marco: in breve si scalda e fa con Pietro la vietta dei 2 tiri che io e Marco abbiamo appena assaggiato. Rafforzati dal loro esempio andiamo noi: il primo tiro lo conosciamo bene, ma ci rinnova la sua sfida quando ci lasciamo alla nostra destra la fessura amica e tentatrice… Il secondo tiro è più facile, salvo la parte finale dove uno strapiombino da aggirare mi mette un po’ in difficoltà… Arrivo alla sosta scomoda e recupero Marco che mi è di grande aiuto nell’approntare la discesa in doppia (ma come diavolo ci è finita la corda su quel ramo???).
Scendiamo e soddisfatti facciam ritorno al parcheggio, dove ci attede un bel brindisi poichè qualche sms sul cellulare mi ricorda che è il mio compleanno… E così l’ho passato alla grande: grazie Marco-Pietro-Alberto-Nora per la bella giornata; grazie Valerio per i consigli, le relazioni (dimenticate in macchina, accidenti!) e i friend che ho avuto modo di usare per la prima volta…
Alla prossima!