Per festeggiare la pasquetta, oggi abbiamo organizzato una scampagnata alle Placche di Oriana (Monte Charvatton nella Valle di Champorcher,AO).
La compagnia è composta dal mio inseparabile socio Marco, da Manuel e da Giulio & Vera.
Ci incontriamo a Lainate vicino all’ingresso dell’autostrada e con una sola auto partiamo per la Val d’Aosta. Per strada, poco dopo incontriamo Manuel che si unisce a noi.
L’opportunità di essere, una volta tanto, tutti assieme su una sola auto ci da la possibilità ed il tempo di raccontarci le ultime novità e di confrontarci sui “principi” ispiratori della nostra scuola CAI di provenienza. Mentre ci avviciniamo alla meta, di comune accordo decidiamo di cambiare programma: abbandoniamo la destinazione del “Paretone” di Arnad per dirigerci alle placche di Oriana. Due bellissime strutture di Gneiss particolari per le loro placche, spigoli e diedri su ottima roccia.
Prima delle nove raggiungiamo la Pontbozet e dopo la breve sosta Cornetto & Cappuccino, ci dirigiamo verso la frazione Courtil dove lasciamo l’auto.
Attraversiamo il caratteristico paesino di Courtil composto da casette realizzate con pietre di Gneiss della zona, per poi salire al Plan Flo.
Siamo ai piedi delle placche di DX dove scegliamo di attaccare la via Rue de la Guérison una facile via di V+.
Alla base della parete troviamo ancora un po’ di neve che rende scivolose le nostre scarpette sui primi metri del primo tiro.
La via è complessivamente semplice, ben protetta e complessivamente varia: placca, strapiombino e fessure.
Le cordate sono composte da Marco, Manuel ed il sottoscritto. Seconda cordata: Giulio e Vera.
Affrontiamo la salita in completo relax. Anche se a Giulio e Vera magari non è un termine congeniale, direi comunque che la salita è stata in completo stile “plaisir” !!!
Ecco le foto della prima via:


Arrivati in vetta, ammiriamo il panorama suggestivo della Valle di Champorcher che lascia intravedere anche il Gran Paradiso.
Scendiamo, dal sentiero a Nord – ovest delle placche che in pochi minuti ci porta alla base delle placche. Siamo quindi pronti per una nuova via.
Ci facciamo un “secondo giro” sulla via Via P.G.F (6a): anche questa via è particolarmente divertente e varia, composta da placca, fessura da affrontare in doulfer, un semplice spigolo ed un facile strapiombino.
Anche se è un po’ più difficile della prima via del mattino, ritengo che sia più semplice di Pioggia di Lacrime affrontata nello scorso mese di novembre.
Le foto di P.G.F:

La giornata è stata tiepida e ottimale per tutto il giorno. Prima di partire per il rientro a casa, ci siamo ripromessi di tornare per una nuova arrampicata in zona accompagnati questa volta da Mogli, Fidanzate e pargoli che potranno attenderci piacevolmente facendo un pick nic sul magnifico prato del Plan Flo.
Grazie a tutti per la bellissima giornata in compagnia !
Valerio