Mag 04 2009
Medale - Via Cassin.
Medale, via Cassin. Nel CV di un alpinista non può certo mancare la Cassin al Medale. Ce lo hanno detto in 1000 e Valerio insistendo mi convince, io sono titubante per via del famoso unto e della famosa RUTA. Infatti io ho subito entrambi, l’unto mi ha fatto fare un paio di voli fuori programma e la ruta ha lasciato i segni sulle mie braccia, lividi rossi e bolle.
Apparte questo tutto sommato mi sono divertito ad arrampicare in una parete cosi imponente che sovrasta Lecco dall’alto. Con noi c’e’ anche Manuel. Il trio brio è pronto all’opera. Dopo 30 minuti di avvicinamento avvistiamo la parete.
L1- Facile tiro di III grado con 2 spit unica difficoltà è l’aver dimenticato i rinvii. Uso i moschettoni e arrivo in sosta. Valerio scuote la testa, si parte male.
L2- Anche questo è un facile tiro di IV grado con 2 spit. Cerco di farmi strada fra muri di cespugli vari, sembra fare escursionismo più che arrampicata.
L3 - Parte Valerio, tiro di V grado unto forte. Salire lungo il diedro straunto e seguire i 4 spit che portano in sosta.
L4 - Iniziamlmente difficile V grado poi via via più facile. Abbiamo preferito sostare su albero.
L5 - Tiro da non sottovalutare, partire leggermente verso sx e salire un lungo diedro che porta in sosta 7 spit. Integrre con friends sul diedro.
L6 - Tiro chiave. Partire dritti poi si arriva sul punto critico, bisogna salire dritti e cercare di prendere le prese straunte, difficile per questo io mi sono spostato a dx sullo strapiombo ed è stata una cattiva idea, un paio di voli mi hanno fatto desistere e ho tirato il rinvio. V+ grado.
L7 - Tiro facile di IV grado salire lungo un diedro ben ammanigliato e arrivare in sosta.
L8 - Facile tiro anche questo di III grado. qui si trova una grotta con la madonnina dentro.
L9 - Traverso Cassin. Unto forte anche questo bisogna spostarsi a sx ben protetto da spit e risalire fino alla sosta V grado.
L10 - Proseguire lungo gli spit II grado tiro facile e tranquillo il caldo comincia a farsi sentire. Arriva Manuel
L11 - Tiro tutto sommato non difficile di IV grado ma la stanchezza la sete e il caldo si fanno sentire.
L12 - Facile tiro di II grado che porta in vetta.
Ciao a tutti. Ciao Valerio grazie per aver tirato da primo i passaggi chiave. Grazie Manuel per avermi aiutato a sbrogliare le corde.
E anche la Cassin è fatta……
2 Commenti a “Medale - Via Cassin.”
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Ciao Marco!
Pure io ho qualche segnetto sul braccio sinistro dovuto alla ruta (ho visto che ne hai parlato anche sul forum di Planet Mountain).
…Cmq le macchie e le bolle nn possono che ricordarmi una magnifica arrampicata che ho fatto con te e Valerio.
Grazie ragazzi; alla prox come sempre…
(…e ora cercherò qualche rimedio alle irritazioni da ruta… ;))
E’ proprio vero, la Cassin almeno una volta nella vita “bisogna” scalarla. Anche se molti non reputano questa via di particolare interesse, personalmente ritengo che possa regalare delle belle emozioni e la soddisfazione di aver percorso una delle vie più celebri e storiche del Lecchese.
Anche se effettivamente la roccia è molto consumata, non sono assolutamente d’accordo con quelli che dicono che sia eccessivamente unta da non considerarla più percorribile. Anche il diedro ed il traversino ben ammanigliato si affrontano con tranquillità e sicurezza (soprattutto grazie alla buona richiodatura presente sui tiri di V grado).
La via comunque richiede una buona sicurezza anche sul IV° e una discreta capacità di integrare le assicurazioni in quanto su diversi tiri si trovano non più di due o tre fittoni x lunghezza.
Per quanto riguarda la pianta orticante (Ruta), la questione è abbastanza curiosa. Nonostante durante la salita abbia fatto letteralmente un “trattamento estetico” a base di fiori di ruta (ci sono finito dentro anche con il viso), io non ho riscontrato alcuna irritazione.
Purtroppo Marco non può dire la stessa cosa: medesima salita, irritazione a bolle del giorno.
Concluso ringraziando i miei compagni di scalata Marco e Manuel per la bella giornata,
Valerio