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	<title>Commenti a: Medale - Via Cassin.</title>
	<link>http://www.campo-base.org/2009/05/04/medale-via-cassin/</link>
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	<pubDate>Mon, 21 May 2012 07:50:28 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Valerio</title>
		<link>http://www.campo-base.org/2009/05/04/medale-via-cassin/#comment-303</link>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2009 15:49:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.campo-base.org/2009/05/04/medale-via-cassin/#comment-303</guid>
		<description>E’ proprio vero, la Cassin almeno una volta nella vita “bisogna” scalarla. Anche se molti non reputano questa via di particolare interesse, personalmente ritengo che possa regalare delle belle emozioni e la soddisfazione di aver percorso una delle vie più celebri e storiche del Lecchese.

Anche se effettivamente la roccia è molto consumata, non sono assolutamente d’accordo con quelli che dicono che sia eccessivamente unta da non considerarla più percorribile.  Anche il diedro ed il traversino ben ammanigliato si affrontano con tranquillità e sicurezza (soprattutto grazie alla buona richiodatura presente sui tiri di V grado).

La via comunque richiede una buona sicurezza anche sul IV° e una discreta capacità di integrare le assicurazioni in quanto su diversi tiri si trovano non più di due o tre fittoni x lunghezza.

Per quanto riguarda la pianta orticante (Ruta), la questione è abbastanza curiosa. Nonostante durante la salita abbia fatto letteralmente un “trattamento estetico” a base di fiori di ruta (ci sono finito dentro anche con il viso),  io non ho riscontrato alcuna irritazione.
Purtroppo Marco non può dire la stessa cosa: medesima salita, irritazione a bolle del giorno. 

Concluso ringraziando i miei compagni di scalata Marco e Manuel per la bella giornata,
Valerio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E’ proprio vero, la Cassin almeno una volta nella vita “bisogna” scalarla. Anche se molti non reputano questa via di particolare interesse, personalmente ritengo che possa regalare delle belle emozioni e la soddisfazione di aver percorso una delle vie più celebri e storiche del Lecchese.</p>
<p>Anche se effettivamente la roccia è molto consumata, non sono assolutamente d’accordo con quelli che dicono che sia eccessivamente unta da non considerarla più percorribile.  Anche il diedro ed il traversino ben ammanigliato si affrontano con tranquillità e sicurezza (soprattutto grazie alla buona richiodatura presente sui tiri di V grado).</p>
<p>La via comunque richiede una buona sicurezza anche sul IV° e una discreta capacità di integrare le assicurazioni in quanto su diversi tiri si trovano non più di due o tre fittoni x lunghezza.</p>
<p>Per quanto riguarda la pianta orticante (Ruta), la questione è abbastanza curiosa. Nonostante durante la salita abbia fatto letteralmente un “trattamento estetico” a base di fiori di ruta (ci sono finito dentro anche con il viso),  io non ho riscontrato alcuna irritazione.<br />
Purtroppo Marco non può dire la stessa cosa: medesima salita, irritazione a bolle del giorno. </p>
<p>Concluso ringraziando i miei compagni di scalata Marco e Manuel per la bella giornata,<br />
Valerio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Manuel</title>
		<link>http://www.campo-base.org/2009/05/04/medale-via-cassin/#comment-302</link>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2009 15:26:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.campo-base.org/2009/05/04/medale-via-cassin/#comment-302</guid>
		<description>Ciao Marco!
Pure io ho qualche segnetto sul braccio sinistro dovuto alla ruta (ho visto che ne hai parlato anche sul forum di Planet Mountain).
...Cmq le macchie e le bolle nn possono che ricordarmi una magnifica arrampicata che ho fatto con te e Valerio.

Grazie ragazzi; alla prox come sempre...

(...e ora cercherò qualche rimedio alle irritazioni da ruta... ;))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marco!<br />
Pure io ho qualche segnetto sul braccio sinistro dovuto alla ruta (ho visto che ne hai parlato anche sul forum di Planet Mountain).<br />
&#8230;Cmq le macchie e le bolle nn possono che ricordarmi una magnifica arrampicata che ho fatto con te e Valerio.</p>
<p>Grazie ragazzi; alla prox come sempre&#8230;</p>
<p>(&#8230;e ora cercherò qualche rimedio alle irritazioni da ruta&#8230; ;))</p>
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