Nov 06 2009
Val di Rabbi - Laghi Sternai
Con 3 mesi di ritardo inserisco una bella escursione figlia di una settimana di vacanze in Val di Sole.
Un facile e suggestivo percorso è il giro dei laghi Sternai passando dal Rifugio Dorigoni, mi alzo al mattino e piove, incredibile davano sole! Faccio colazione un pò deluso e pensieroso. Poi vedo qualche bagliore di luce che penetra tra le nuvole e la voglia torna. Incoraggiato dai miei amici (che non sono potuti venire per vari motivi) parto anche se è nuvoloso e arrivo dopo 15 minuti a Coler a quota 1300.
Dal parcheggio parte un bus navetta (costo del biglietto = 5 €) che porta fino alla Malga Stablasolo (m 1529). Si risparmia così circa mezz’ora. Ma cazzo (penso) non posso fare il pelandrone ho 30 anni! e già ho speso 3 euro per il parcheggio obbligatorio. Vado a piedi anche se già mi aspettano 1500 metri di dislivello e ritorno! Parto.
e dopo mezz’ora arrivo alla malga
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Ogni tanto mi giro a guardare le dolomiti del Brenta, che spettacolo, ho cercato invano qualcuno con cui andare ad arrampicare ma non ho trovato nessuno disposto a venire con me gratis, solo guide alpine esose.
Prima della partenza chiacchiero un pò con la custode del parcheggio, molto carina e naturalmente ci provo. Mi consgiglia di fare una deviazione per prendere il sentiero che porta alle Cascate di Saent.
In effetti ne è valsa la pena:
Sto costeggiando il torrente Rabbies e sono a quota 1700. Continuo a salire e arrivo alla parte alta delle cascate a quota 1900:
Continuo e arrivo ad un bellissimo pianoro Incontro un bel masso dove non posso lasciarmi sfuggire l’occasione di affrontarlo ed improvviso un bulder che alla fino dopo una decina di tentativi realizzo e lo grado 6a:
Qui inizia il tratto più ripido ed esposto che richiede solo un po’ di attenzione appena prima della Palina (m 2100). Lo strappo è molto duro ma il panorama è bellissimo, se ripenso alle nuvole della mattina ringrazio il cielo di aver deciso per andare.
Costeggiando il Torrente Rabbies continuo a salire questa volta per un tratto meno ripido e mi fermo a fare una pausa ristoro
poi riparto subito sino a raggiungere il Rifugio
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Sono a quota 2500 ed entro nel rifugio ma è presto allora parlando con la figlia del proprietario (molto carina anche lei) mi consiglia di andare a fare un giro ad anello per i laghi Sternai. Ok vado, Il tragitto fino al primo laghetto (2600 m) è indicato dai segnavia bianco-rosso e facile da raggiungere .
Da qui il tragitto è più complesso perchè bisogna seguire degli ometti di pietra messi un pò a caso e coperti dalla neve. Con fatica arrivo in vetta a quota 2800 metri e comincio a scendere per completare il giro ad anello ma la neve troppo alta mi sbarra la strada
Torno indietro e arrivo al rifugio e questa volta lo trovo strapieno di gente, già mi assaporavo la polenta e invece non si riesce quasi nemmeno ad avere un panino, ma alla fine ce la faccio, panino allo speck e birra naturalmente fuori dal rifugio, e dire che al mattino era vuoto! Riparto e nel giro di 3 ore sono di nuovo alla macchina stanco morto.