Apr 11 2010
Placche di Oriana
L’obbiettivo di ieri era quello di andare in falesia ma poi una telefonata di Marco e un’altra, più sorprendente, di Valerio fà si che cambi la destinazione, decidiamo di andare alle Placche di Orina a fare un paio di viette. Il posto è davvero bellissimo e suggestivo e le vie spittate davvero bene, e in totale sicurezza, sono tante
. In macchina decidiamo che vie fare e le cordate: siamo (ovviamente e per buona pace di tutti come sempre) io - Valerio da una parte e Manuel - Marco dall’altra. I ragazzi sono proprio in forma e propongono di fare 2 vie parallele, Io e Valerio deciadiamo per lo Spigolo Hindu Kush
mentre Marco e Manuel vanno su Pioggia di Lacrime.
Lo spigolo ha solo un passaggio difficile di 6a, il resto della via è più facile e a tratti divertente, Valerio affronta tutta la via in maniera disinvolta e tranquilla (il ragazzo sta tornando). Gli altri due sono impegnati in una via sicuramente più difficile e Manuel (re per un giorno) si fa valere.
Arrivati in vetta non aspettiamo gli altri e scendiamo, decidiamo di affrontare la via Ciao Giò: . La via è sicuramente più difficile delle altre due anche se più corta, sono quattro tiri ma tutti difficili uno ha un passaggio un pò da bulder ma tirando i rinvvi passiamo tutti e quattro. Anche l’ultimo tiro non scherza per niente e proprio sotto la sosta ha la parte più difficile:
Il Marco parte per l’ultimo tiro, il ragazzo si tiene eccome!!!
Arriviamo in vetta e scendiamo lungo il sentiero ormai privo di neve, è stata davvero un a bella giornata anche calda, naturalmente non può mancare la birra anche a costo di rischiare la patente (vero Manuel?), cmq questo è un posto che merita davvero.
Ci ritorneremo sicuramente, ciao.