Dic 29 2010
Montestrutto (con Lilly)
Con Marco oggi (29 Dicembre) sono andato a Montestrutto, posto che volevamo visitare già da un pò…
Si tratta di una falesia molto comoda dal momento che è facilmente raggiungibile, e si arrampica a pochi metri dal parcheggio, per cui è l’ideale nel periodo invernale. Si trova nell’omonima frazione di Settimo Vittone, e la si raggiunge uscendo dall’autostrada per Aosta a Quincinetto. Abbandonata la A5 si gira a destra fino ad imboccare una strada (SS26) che, a destra della Dora Baltea, punta Settimo Vittone. Un cartello indica Montestrutto sulla sinistra (subito dopo una centrale elettrica) e la falesia la si trova praticamente subito una volta entrati nella frazione.
Siamo riusciti ad arrampicare malgrado la giornata gelida: per tutto il viaggio il termometro della macchina è rimasto fisso su -3°C! Comunque già dopo Ivrea la temperatura ha cominciato a salire e l’esposizione a Sud-Ovest ha fatto sì che siamo stati bene fino al tardo pomeriggio, a dimostrazione di quanto sia un posto adatto per l’Inverno. Si arrampica su granito, il che personalmente mi ha messo un pò in difficoltà, soprattutto perchè gran parte dei tiri che abbiamo affrontato sono molto brevi e spesso le difficoltà si concentrano nel tratto iniziale.
Tiri affrontati:
- Rigel, 5B. Tiro nel complesso facile, ma occhio al diedrino prima del tratto finale (nella foto lo si vede poco sopra Marco, leggermente a destra): il movimento per entrarci non è proprio intuitivo.
- Morte, 5C. Tiro brevissimo il cui nome sintetizza la parte iniziale:
durissima! Ecco Marco che ha appena superato quel tratto: ![]()
- Il tiro delle arance, 6A. Come nel precedente, la difficoltà sta tutta nel movimento iniziale, che non sono riuscito a fare: bravo Marco che l’ha chiuso!
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- Il piffero, 6B. Solo tentato, veramente arduo!
- Fagioli grassi, 5C. Anche questo l’abbiamo solo tentato, per lo più perchè era in ombra e la roccia era gelida. Qualcosa per le mani c’è, ma strapiomba non poco… ![]()
- Altair, 5A. Il muretto prima del tratto finale l’ho trovato un pò difficile, a dimostrazione che forse per il tipo di arrampicata diversa o… per i postumi delle abbuffate natalizie, mi mancava mezzo grado (ho faticato come su un 5C-6A!).
Birretta finale al bar che si trova sotto la roccia: la simpatica (e carina) ragazza che lo gestisce ci ha detto che la falesia dalla primavera in poi è molto frequentata, e che stanno lavorando per ampliarla.
Ancora qualche foto, in cui, oltre al posto, si vede anche Lilly (con un originale guinzaglio realizzato coi rinvii…), la simpatica cagnetta di Marco che ci ha fatto compagnia. Alla prossima, e buon anno a tutti!